Napoli: arriva il Natale e si aprono le botteghe
3 dicembre 2011 da Jessica B
Napoli una bellissima città che sorge sul golfo affiancato al vesuvio e delineato nella parte est dalla penisola sorrentina, ad ovest dal golfo di pozzuoli e verso il settentrione dall’Appenino Campano. Un paradiso! Questa magnifica città ha origini storiche, pensate che Napoli fù costituito dall’isolotto Megaride dove i Greci iniziarono il primo emporio commerciale garantentogli uno sviluppo al paese.
Tags: napoli, Natale, regali, week end
Nel sito hotelsclub.com è stata proposta un’
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Oltre che per il suo calore, la sua storia e i suoi scorci da cartolina, Napoli è famosa per la sua
Maggio dei monumenti 2011 un’iniziativa splendida che non smette di richiamare turisti da ogni parte d’Italia. Stiamo ovviamente parlando di Napoli: della Partenope che ogni anno nel mese che apre le porte all’estate, si prepara a questa festa della cultura. Iniziato il 28 aprile si concluderà il 29 maggio con al centro vari temi.
Partirà oggi il meeting sul lavoro e turismo organizzato a
La
Frecciarossa, ultimo treno ad alta velocità di Trenitalia vuole dare il massimo comfort per coloro che usufruiscono del treno più rapido d’Italia. L’ultima novità riguarda la rete internet infatti per tutti i viaggiatori il wi-fi sarà gratuito fino al 30 Aprile. Le due società Trenitalia e Telecom hanno prolungato il servizio che doveva scadere il 31 Marzo.
Per San Valentino gli innamorati devono scegliere mete a loro dedicate. Viaggi che possano fare dei due innamorati un solo corpo e una sola anima. Sono tanti i luoghi dell’amore, deputati a coronare il sogno di due persone che siano innamorate e abbiano il desiderio di vivere qualche giorno in completa sintonia. Partiamo dalla capitale: Roma. La città eterna offre alcune occasioni da “vivere” in quella giornata. Ricordate il romanzo di Federico Moccia? Da “Tre metri sopra il cielo” è nata la tradizione di scrivere il proprio nome su un lucchetto, da attaccare ad un’apposita struttura, poi si gettano le chiavi nel Tevere. E’ il ponte Milvio che racconta ogni giorno queste storie d’amore. Anche alla celeberrima “Fontana di Trevi” è legata una tradizione vicina agli innamorati.
A
Il quartiere Sanità, vuole rinascere, vuole crescere accogliere i turisti senza preoccupazioni che possa succedere qualcosa di sconveniente. La promozione e la valorizzazione di questa zona tanto chiaccherata, passa attraverso la storia, per attraversare il presente e cambiare il futuro. Si stanno restaurando le catacombe di San Gennaro, questi lavori si inquadrano in un programma articolato e complesso di riscatto del quartiere: un processo che vede entusiasti e in prima linea proprio i ragazzi della Sanità, che sono stanchi della ghettizzazione. Si tratta invece di un territorio ricco di suggestioni che merita di essere fruito dai napoletani e dai turisti di tutto il mondo.
Dopo i problemi che attanagliano Napoli, in seguito alle proteste dei cittadini a Terzigno, che invitano a risolvere l’annosa questione della spazzatura, la città vuole risollevarsi e guardare avanti. L’ assessore regionale al Turismo Giuseppe De Mita è deciso a condurre la sua battaglia per trasformare la città del sole, in una splendida location per le prossime feste di Natale. Sarà un Natale all’ insegna delle luci, della festa e del colore, in onore ad una città che ha fatto della multiculturalità e dell’allegria i suoi punti di forza.
Avete intenzione di trascorrere un Halloween davvero differente rispetto a quanto avvenuto negli scorsi anni? Se il vostro desiderio è quello di passarlo nel Sud Italia, Napoli è la soluzione ideale.
I nostri nonni che hanno vissuto una tragedia tanto grande quale la Seconda Guerra Mondiale, li ricorderanno bene: i rifugi antiaerei. A volte non erano altro che cunicoli sotterranei dove i cittadini si rifugiavano, appena sentivano la sirena di allarme che annunciava i bombardieri. A Napoli una delle città tra le più martoriate dalla Guerra, i cunicoli sono stati veri e propri protagonisti per migliaia di sfollati che vi trovavano rifugio, quando gli aerei sganciavano bombe sulla città. Lì sotto, come si legge in un interessante articolo di Fabrizio Geremicca, migliaia di napoletani hanno riso, pianto, amato in una vita sotterranea e segreta che conserva ancora oggi tutto il fascino e l’interesse, per chi ama la Storia.