Rinunciare alle vacanze? No, grazie!
Nonostante la crisi imminente, Noi italiani non ci facciamo di certo impressionare. Infatti dopo un anno di faticoso lavoro, alle vacanze non si riesce a rinunciar mica! Non importa se all’estero o in zona, sappiamo di certo che una bella fetta del nostro stipendio se ne andrà per farci recuperare tutte le forze che il duro lavoro ci ha portato via.
Che questi siano tempi difficili, è cosa ormai nota a tutti, ma che gli italiani stiano imparando a rinunciare alle vacanze sfarzose, questa si che è una novità caratteristica dell’anno in corso! Quante volte infatti abbiamo sentito parlare di individui e famiglie pronte ad accendere mutui o a richiedere finanziamenti pur di non rinunciare a ferie di
L’unica cosa che agli italiani non manca mai di fare, anche con la crisi attuale, è
La notizia è ormai ufficiale e non è di quelle positive, ma purtroppo bisogna darne conto: il Parco delle Cinque Terre è in seria crisi. Si parla di debiti e di forti problemi finanziari tanto che ieri le Ferrovie dello Stato hanno sospeso l’erogazione dei biglietti in vendita presso i point della Stazione delle Cinque Terre e gestiti direttamente dall’Ente Parco.
La grande azienda Tirrenia è in crisi, si rischia infatti la paralisi della flotta e siccome è previsto uno sciopero per il 30 e 31 agosto, saranno moltissimi i problemi per i turisti.
Settore importante quello turistico che non conosce crisi: lo testimoniano dati e cifre di questo anno, che vedono in netta ripresa il turismo.
Il S.I.B, Sindacato Italiano Balneari, il 20 luglio offrirà a tutti una giornata al mare gratis: per rammentare il ruolo positivo che l’impresa balneare svolge nelle vacanze di tutti. Gratis tutti i servizi: ombrelloni, sdraio, e accesso al mare, in tutte le spiagge gestite dagli aderenti al S.I.B. , un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi che coinvolge questo settore che accoglie 30mila imprese e 600mila addetti.
La parola d’ordine di questa estate 2010, sembra essere “crisi”. I soldi sono pochi e anche il turismo sembra risentirne, gli italiani e non solo, devono fare i conti con problemi, mancanza di lavoro e danaro da spendere. Una ricerca condotta dalla Ipsos Europe Assistance rivela proprio che saranno molti di meno gli europei a partire per le vacanze estive.