A Firenze la prima monografica dedicata a Baccio Bandinelli

A Firenze la prima monografica dedicata a Baccio Bandinelli

Il Museo Nazionale del Bargello di Firenze ospita la prima monografica dedicata a Baccio Bandinelli. Scultore fiorentino considerato da Giorgio Vasari “universale artefice”, Bandinelli è stato trascurato dalla storia, che non ne ha sottolineato l’effettiva grandezza. Se tra il ‘600 ed il ‘700 godeva della meritata fama, nei secoli successivi è sprofondato in un incomprensibile oblio.

Ma ci pensa questa mostra, curata da Detlef Heikamp e Beatrice Paolozzi Strozzi, a rivalutarne la figura celebrandone il talento. Bandinelli fu anche rivale di Michelangelo Buonarroti, e il fatto che l’esposizione coincida con il 450esimo anniversario della morte di Michelangelo non è di certo un caso. Questa concomitanza di eventi vuole essere una piccola provocazione ma soprattutto un modo per rivendicare la grandezza di Bandinelli nell’ambito della scultura italiana della Maniera. Attraverso novanta opere, la mostra ripercorre l’intera parabola artistica del cavalier Bandinelli, espressione con cui egli stesso amava definirsi.

Tra le opere non sono presenti solo sculture, ma anche bronzetti, stampe, disegni e qualche dipinto. Tra i capolavori che l’allestimento propone si annoverano i busti-ritratto di Cosimo I ed il Mercurio giovanile, prestito del Louvre. Quanto invece ai dipinti presenti, spiccano altri prestiti eccellenti come Leda e Cigno, proveniente dalla Sorbona e il Ritratto di Baccio Bandinelli arrivato dall’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston. Non sono esclusi dal percorso i grandi monumenti pubblici, come il complesso scultoreo Ercole e Caco, collocato di fronte a Palazzo Vecchio. Si tratta della commissione che Bandinelli con grande orgoglio riuscì a “rubare” a Michelangelo. Questi monumenti sono logicamente assenti dall’esposizione, ma si offrono al visitatore in immagini video per permettergli di avere una visione completa dell’attività del maestro. La mostra chiuderà i battenti il 13 luglio.

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