Troppa spazzatura? Noi ci costruiamo un Hotel

Ha toccato anche Roma nel 2010, ma adesso è approdato a Madrid. Nell’epoca attuale, solcata da mille problemi uno dei quali , il più imponente è quello dei quintali e quintali si spazzatura, che ogni giorno riversiamo in strada, quest’ opera dell’artista tedesco HA Schult, fa riflettere. Si tratta di un hotel “ecologico” e riciclato perché?

Il Corona Beach Garbage Hotel è un albergo realizzato interamente con spazzatura, per la precisione 12 quintali, per sostenere il progetto  “Corona Save The Beach”. E’ situato in Plaza de Callao è rimarrà aperto fino al 23 Gennaio 2011.

La cosa che lascia davvero perplessi e sconcertati è che quelle 12 tonnellate di rifiuti, che sono andate a comporre questa struttura, sono state raccolte in 12 spiagge europee: insomma ciò che si vede trasfigurato in opera d’arte, è la peggiore realizzazione dell’uomo. Un cumulo di rifiuti immensi, che deturpano le nostre coste. Si tratta di cinquanta tramezzi, ottanta pannelli, otto autocarri, tre gru, duemila viti, tre bagni (ovviamente chimici), oltre un milione di pezzi di rifiuti, novecentosessanta birre Corona. Con questo materiale è altro si è deciso di dar vita a questo hotel. Che è tutt’altro che stabile, ma è in perenne cammino. Perché quest’opera ha un suo messaggio da lanciare e molte persone da raggiungere. E’  proprio vero: ogni opera umana, poi ha una vita a sé. Si può davvero dormire in questo hotel, bisogna sapere che l’intera struttura è realizzata con l’immondizia:. Un progetto molto importante, dunque, che vuole sensibilizzare tutti sul problema molto gravoso dei rifiuti. Con l’ iniziativa Corona Save the Beach, ci si vuole impegnare a  salvaguardare le spiagge di tutta Europa, per promuovere un turismo sostenibile. Maggiori informazioni su www.coronasavethebeach.org

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *