Arrivederci Capitalismo, la retrospettiva a Napoli

Fino al 23 febbraio il PAN, Palazzo delle Arti di Napoli, ospita “Arrivederci capitalismo”, la mostra di Josè Maria Cano a cura di Maurizio Bortolotti. Realizzata in collaborazione con il Comune di Napoli assessorato alla Cultura e Turismo, l’esposizione, come già il titolo suggerisce, punta all’attualità, indagando sul rapporto tra arte e capitalismo.

L’artista spagnolo Josè Maria Cano servendevosi della tecnica pittorica dell’incausto ritrae una serie di uomini di potere, divenuti ormai delle icone del capitalismo internazionale. E non è difficile immaginare chi essi siano: François Pinault, Alan Greenspan, Bill Gates, Bernard Madoff, Sergio Marchionne, Warren Buffet, Bernard Madoff, Rupert Murdoch, Marco Tronchetti Provera. Sono loro i nuovi dei dell’Olimpo della finanza, il sistema economico mondiale prende il loro volto. Le opere che li raffigurano nascono a partire dal 2006,  quando Josè Maria Cano iniziò a ritagliare da quotidiani e giornali le loro foto. Questi ritagli li ha ingranditi in maniera quasi eccessiva, facendo assumere alle immagini un effetto monumentale.

Lo scopo dell’artista è più che chiaro: egli ha esasperato le figure nelle domensioni per far comprendere quanto sia altrettanto esasperato il peso occupato dai singoli soggetti nella realtà economica contemporanea. Come abbiamo anticipato, la tecnica usata è quell’antica dell’encausto, in cui i pigmenti uniti alla cera sono stesi sulla tela a caldo, quando sono ancora liquidi. Le dimensioni straordinarie associate a questo tipo di tecnica fanno in modo che le opere siano di grande impatto per il pubblico. Altro messaggio che l’artista vuole lanciare è la capacità del mondo odierno di creare valori fittizzi. Ma per controbilanciare la visione pessimistica dell’attuale capitalismo l’artista va oltre la crisi attraverso “Punti di vista”. Si tratta di una sezione in cui espone dipinti di automobili che rappresentano la vita semplice di tutti noi. La vita, magari migliore, esiste anche al di là dei complessi sistemi finanziari.

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