Maxxi: da giugno vola He sulla piazza del museo

Dal prossimo giugno, per tutta l’estate, sulla piazza del Maxxi, il museo di arte contemporanea di Roma, fluttuerà nell’aria He. Di cosa si tratta? He è il nome dell’installazione aerostatica che si è aggiudicata YAP MAXXI 2013, concorso del MAXXI Architettura in collaborazione con il MoMA/MoMA PS1, Associazione Constructo di Santiago del Cile e Istanbul Modern.

Ad aver realizzato He e dunque ad aver vinto la terza edizione di questo concorso finalizzato al sostegno della giovane architettura è stato lo studio torinese bam! bottega di architettura sostenibile, collettivo di giovanissimi creativi piemontesi. Gli architetti di bam! ad aver dato vita il progetto con cui hanno sfidato e superato altri quattro gruppi finalisti sono Alberto Bottero, Simona Della Rocca, Valeria Bruni, e Fabio Vignolo. I quattro, laureati al Politecnico di Torino e forti di esperienze sia didattiche che professionali all’estero, hanno dunque convinto la giuria internazionale grazie ad He. Ma cos’è davvero quest’opera che vedremo volare nelle notti estive nel cielo di Piazza Boetti?

He è un’installazione aerea il cui nome deriva dal fatto che è gonfiata ad elio. Dalle dimensioni notevoli, non potrete non vederla alzando la testa sulla piazza del Maxxi. Leggera e trasparente, He rimarrà sospesa non senza una funzione: di giorno, grazie all’ombra che proietta e qualche goccia d’acqua, servirà come riparo dalla calura estiva, mentre di notte diventerà una lanterna che illuminerà Roma. He non è solo innovazione, ma anche attenzione verso l’ambiente. A fine estate, infatti, quando il periodo dedicato alla sua esposizione sarà terminato, He verrà sgonfiato ed il suo elio sarà destinato alla ricerca medica e scientifica.

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