La Valentina di Crepax si Mostra a Roma

Da ieri, 30 maggio, fino al prossimo 30 settembre, a Palazzo Incontro di Roma si festeggiano i settant’anni di Valentina. La Valentina in questione non è una Valentina qualsiasi, ma è la sexy eroina dei fumetti nata dalla penna di Guido Crepax. Valentina Movie, la prima mostra che la capitale dedica alla donna più complessa e sensuale dei fumetti, e dunque al suo papà, è curata dagli eredi dell’Archivio Crepax e da Vincenzo Mollica.

L’occasione è davvero unica per entrare nel mondo di Crepax e del suo personaggio, un mondo fatto di dimensioni oniriche, contaminazioni con la musica, l’arte, la moda e il cinema. Le sagome a grandezza naturale accompagnano lo spettatore e lo guidano lungo il percorso, tra ben 120 tavole originali, installazioni, video e gigantografie. L’immersione è totale, multimediale ed interattiva nell’universo della conturbante dama in bianco e nero.

Si parte dal rapporto di Crepax con Louise Brooks, l’attrice e showgirl americana degli anni ’30, che per prima mosse la mano di Crepax. I due non si sono in realtà mai conosciuti (ebbero un rapporto solo epistolare), ma Crepax scelse di dare al suo personaggio il taglio di capelli, ovvero il celebre caschetto, tipico della diva del cinema muto. Tutto questo lo troviamo al primo piano, insieme alle tavole che raccontano il rapporto di Valentina con la moda e quello con diverse città, che hanno fatto da sfondo a mille avventure.

Al secondo piano si accede nello studio di Guido Crepax, tra oggetti originali, riferimenti al suo background e tanto di buco della serratura, dove solo i maggiorenni potranno guardare le immagini erotiche ed horror vietate ai minori. Nelle ultime sale, una selezione di video legati all’opera di Crepax, interviste, spezzoni di trasmissioni televisive e perfino una performance di Yves Klein abbinata alle tavole di Valentina.

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