Come richiedere il Visto per gli USA via internet
Si ampliano le possibilità per chi viaggia spesso negli Stati Uniti. Dal 12 gennaio 2008 tutti i cittadini dei Paesi aderenti al programma “Viaggio senza visto” (inclusa l’Italia) potranno richiedere il visto online prima di partire. L’autorizzazione dovrà essere richiesta almeno 72 ore prima della partenza e sarà valida per due anni.
Il capodanno a Vienna è senza dubbio uno dei più classici: fuochi d’artificio, Sachertorte e Concerto di Capodanno: un programma divertente… e gustoso!
Viaggiare low cost non è facile, e gli errori che possono appesantire il nostro budget sono dietro l’angolo, anche per i viaggiatori più esperti. Ecco dieci errori comuni che possono esserti molto cari: evitali e avrai più soldi da spendere per goderti al meglio i tuoi viaggi.
I britannici non perdono il loro senso dell’umorismo e ne dà prova l’associazione degli aglenti di viaggio inglese (Association for British Travel Agents) con Thomas Cook, creando un sito internet in cui sono pubblicate le lamentele dei clienti le più assurde e surreali. Va bene che spesso quando si parte in vacanza si ha tendenza a sperare nella perfezione, tuttavia alcune considerazioni lasciano perplessi….
Da circa un mese la rivista che stila classifiche alla velocità della luce, Forbes, ha pubblicato la lista delle dieci città più felici al mondo. Se vi sembrerà scontato trovare alcune città, da tempo note per l’ottimismo e la felicità dei suoi abitanti, per altre sarete sorprese. Ma scopriamole insieme una per una..
Il 24 ottobre 1978 veniva promulgata l’Airline Deregulation Act una legge federale statunitense che aboliva il controllo governativo su tariffe, rotte e designazione vettori.
Il viaggio d’affari alle aziende costa caro. Una voce di spesa che si colloca tra il secondo e il quarto posto nel bilancio di una società. Il fatto è che in un pianeta sempre più piccolo giocare in trasferta è ormai la regola per le grandi e medie imprese, con un via vai di professionisti che dormono fuori sede. Si calcola che nel nostro Paese i viaggi d’affari costituiscano il 40% dei biglietti aerei venduti, per una cifra che tocca i 188 milioni di euro.