Lux in Arcana: L’Archivio Segreto Vaticano si rivela

Non avevamo ancora avuto modo di parlarvi di uno degli eventi di questi mesi che è assolutamente da non perdere, ma rimediamo subito. Fino al 9 settembre ai Musei Capitolini di Roma c’è Lux in Arcana, la mostra che per la prima volta svela al pubblico alcuni documenti provenienti dai misteriosi Archivi Vaticani.

L’esposizione, ideata in occasione del VI Centenario dalla fondazione dell’Archivio Segreto Vaticano, si pone l’obiettivo di spiegare e raccontare cos’è e come funziona l’Archivio dei Papi, e allo stesso tempo di rendere visibile l’invisibile, visto che solitamente l’accesso agli archivi è riservato a pochissimi eletti. Ricordiamo che l’Archivio Segreto Vaticano fu fondato da Papa Paolo V per raccogliere i documenti della Santa Sede. Il termine segreto, dal latino secretum, si riferisce proprio al suo carattere di luogo privato. Solo nel 1881, fu infatti consentito per la prima volta l’accesso agli studiosi, e solo oggi i documenti escono in via del tutto eccezionale dall’archivio.

Dieci le sezioni espositive, che fanno rivivere fatti, personaggi e storie. Ben cento i documenti finalmente visibili, scelti tra codici, pergamene, manoscritti e registri, e che vanno dall’VIII secolo d.C. fino al XX secolo. Tra i documenti troviamo testimonianze di una valenza storica straordinaria: la scomunica di Martin Lutero, l’abiura di Galileo, il Dictatus Papae di Gregorio VII, la bolla di deposizione di Federico II, la lettera su seta dell’imperatrice Elena di Cina, l’editto di Worms, i Patti Lateranensi.

Innovativa la formula espositiva, che prevede accanto ad ogni singola teca la presenza di uno schermo dove, attraverso testi e immagini in movimento, viene spiegata ed approfondita ogni singola opera. Particolarmente significativo lo spazio dedicato ai Templari, con un concorso specifico che vi offre la possibilità di tentare la fortuna e vincere il volume degli atti integrali del processo ai Cavalieri Templari. Infine, per i più tecnologici è possibile scaricare gratuitamente la App ufficiale della mostra, per scoprire e seguire i cocumenti esposti attraverso i più moderni supporti tecnologici.

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