Danza il MAXXI di Zaha Hadid

Si chiama Maxxi vede la luce il ciclo di eventi che sta tenendo viva l’attenzione sul nuovo museo romano progettato da Zaha Hadid, in attesa che inauguri in primavera. Dopo l’installazione luminosa di Tobias Rehberger – Leone d’oro come migliore artista all’ultima Biennale di Venezia – che ha acceso il museo il 3 ottobre (solo dalla strada, l’opera si può ammirare fino al 10 gennaio), altri appuntamenti da non perdere sono in programma questa settimana. Il 9 e il 10 Roma si trasforma nella capitale dell’architettura internazionale con i direttori dei principali musei del mondo (dal MoMA di New York al CCA di Montreal, al NAJ di Rotterdam), architetti, urbanisti e curatori riuniti all’Auditorium Parco della Musica nel grande convegno Exhibiting Architecture. Il Museo del XXI secolo – Esporre spazi, produrre idee, elaborare progetti.

È fissata, invece, per sabato 14 e domenica 15, dalle 10 alle 13, l’apertura straordinaria del Maxxi: per visitare in anteprima gli spazi ideati da Zaha Hadid (ma senza le opere della collezione che verranno esposte solo al momento dell’inaugurazione vera e propria) basta prenotarsi al servizio educativo del museo (edumaxxi@darc.beniculturali.it). E non è tutto. Perché nello stesso weekend, ma la sera, il museo si anima con un evento creato ad hoc per la struttura fluida e dinamica della Hadid dalla star internazionale della danza Sasha Waltz. Non una performance per un palcoscenico, ma un’installazione di corpi con 36 ballerini distribuiti lungo tutto il museo come opere d’arte nel percorso di una mostra, accompagnati da un quartetto d’archi, una violoncellista e due suonatori di tromba con musiche scritte per l’occasione da Hans Peter Kuhn.

Fonte: Corriere.it

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