Esplorare la Norvegia e l’Islanda

Fiordi Norvegesi

Ci sono posti per cui, prima di partire, basterebbe davvero infilare in valigia solo una macchina fotografica e lo spazzolino, altri in cui invece la preparazione del viaggio e di tutto quella che sarà necessario durante i giorni di permanenza fuori, diventa un’operazione da seguire con calma e meticolosamente.

In qualche caso infatti può essere importante andare oltre lo standard del kit classico del viaggiatore includendo nei propri preparativi un’ assicurazione di viaggio online in siti come questo, che ci protegga da pericoli e imprevisti e ci tuteli in caso in cui avessimo bisogno di assistenza.

Pericoli e imprevisti che certo non mancano se si decide di andare a visitare ad esempio un territorio, almeno in teoria inospitale, come quello della Norvegia e dell’Islanda. In realtà l’inospitalità di queste terre è solo teorica visto che comunque è presente un buon numero di abitanti anche nelle zone più impervie, che sono poi quelle più belle.

Basti pensare all’impenetrabilità dei fiordi norvegesi, bellissimi nei giochi di colore che mescolano il verde della fitta vegetazione nordica, al blu del mare, allo scuro della roccia ed al bianco della schiuma marina. Panorami mozzafiato in cui la nostra macchina fotografica non finirà mai di immortalare scatti memorabili e che si portano nel cuore per il resto della vita.

Qualcosa di molto analogo avviene a chi ha la fortuna di conoscere l’Islanda. Arrivi a Reykjavik e ti sembra di essere  in una grande città di campagna in cui la parola “traffico” non esiste. Il mondo concepito in un’ottica nuova, completamente distante da quella a cui siamo abituati.

Dalla capitale è possibile poi muoversi verso le inospitali (e qui il termine non è teorico) zone centrali delle Highlands, con i suoi altipiani ghiacciati dove flora, fauna e umani sono solo delle “apparizioni”.

E ancora, visitare le zone vulcaniche nei pressi di Keflavik (in cui peraltro è presente un aeroporto) da dove raggiungere la famosa Blue Lagoon in cui fare un bel bagno caldo nelle terme all’aperto nel bel mezzo del ghiaccio.

Muovendosi invece nella zona ad Ovest dell’Islanda, quella che da sull’Oceano Atlantico, ci si imbatte in scenari molto simili a quelli della suddetta Norvegia. Distese sconfinate di fiordi che definiscono lo straordinario incontro tra le onde violente del mare e questa piccola isola, andando a disegnare scenari come quello di Hornstrandir, particolarmente apprezzati dagli amanti del trekking.

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